Brexiting – quando la politica diventa slang

Nel bene o nel male, tutti sanno cosa sia “la” Brexit, ossia il processo di uscita dall’Unione Europa della Gran Bretagna (UK). Brexit nasce dalla fusione di (Great)Br(itain) e exit, che fantasia! Brexiting è la naturale evoluzione del termine con un’accezione divertente ma tristemente veritiera. Il termine e’ entrato a far parte delo slang in maniera virale. Si può proprio dire che la politica è diventata virale.

Il processo, avviatosi dopo il risultato referendario del 23 Giugno 2016, è tutt’altro che semplice e lineare. Apparentemente sembra che i britannici abbiano votato a favore dell’uscita senza essere minimamente consapevoli degli effetti (negativi) della stessa.

Il 29 marzo scorso, per la terza volta di fila, è stato respinta la proposta politica di Theresa May per la Brexit. Adesso ci sono poche alternative per il Regno Unito: Hard Brexit oppure rimanere nell’Unione Europea.

Il significato della Brexit non è un mero elemento tecnico/amministrativo: l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea impatta non solo gli inglesi ma tutta l’economia mondiale. La direzione presa dal popolo inglese mette in discussione il concetto di Europa e dà nuova linfa ai partiti euroscettici.

La Commissione Europea rimarca la non disponibilità a trattare: «Lo scenario no-deal a partire dalla mezzanotte del 12 aprile è ora quello più probabile – affermano da Bruxelles.

Brexiting - Telling everyone at the party that you are leaving, but actually staying.

Grazie alle continue vicende legate alla Brexit, è stato coniato il termine slang Brexiting ossia il dichiarare una intenzione senza però compierla effettivamente.

Brexiting è un verbo, il cui significato è comunicare a tutti i presenti ad un festa che si sta andando via senza però farlo veramente. Esattamente quanto sta facendo il Regno Unito.

Non finisce qui, gli inglesi sono una fucina quando si tratta di coniare nuovi termini. È il caso, ad esempio, del termine goat – originariamente capra – che ora diventa un nuovo significato: è diventato l’acronimo di: «Great of all times» e cioè «Il più grande di tutti i tempi».

Cosa succederà all’Irlanda, quando la Gran Bretagna uscirà dall’Unione Europea senza un accordo?

La frontiera tra Irlanda ed Inghilterra, è lunga circa 400 chilometri e con la Brexit rimarrà l’unico confine sulla terra ferma tra l’Unione Europea ed il Regno Unito. I problemi da risolvere riguardano le persone in transito quotidiano dalla Repubblica di Irlanda all’Irlanda del Nord e viceversa. Nella fascia di confine si stima vivano circa un milione di persone. A questo si aggiunge, infine, una situazione politica interna piuttosto fragile: l’Irlanda del Nord è priva di governo autonomo ed il governo irlandese del primo ministro Leo Varadkar è entrato in crisi e si rischia di andare ad elezioni anticipate.